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Territorio e Storia

Attraversata dalla catena montuosa dei Monti Lattari, terminanti con Punta Campanella, la penisola sorrentina separa il golfo di Napoli dal golfo di Salerno. A dominarla, la splendida Sorrento, con la sua rigogliosissima vegetazione e il caratteristico centro con le sue intricate viuzze, negozi di intarsi in legno e di pasticcerie con delizie al limone. A circondarla: Massa Lubrense, vero paradiso naturale nella Baia di Jeranto e Bandiera Blu 2012; Castellammare di Stabia, polo commerciale e turistico, con i suoi resti di ville romane; Vico Equense, famosa per la sua pizza al metro; Piano di Sorrento, collocata su roccia tufacea; Meta di Sorrento con le splendide spiagge e Sant’Agata sui due Golfi, con i due panorami su Napoli e su Salerno.

Arte e Cultura

Tra le meraviglie culturali della Penisola, gli scavi di Stabia a Castellammare, antico borgo divenuto luogo di villeggiatura, cosa che lo differenzia da Pompei ed Ercolano che erano delle città; il Museo Mineralogico Campano di Vico Equense, nelle sue diverse sezioni, antropologica, dei fossili, delle gemme e dei minerali vulcanici; il Museo Correale di Terranova, con i suoi marmi, quadri e vedute, intarsi sorrentini, specchi, orologi e tanto altro ancora; piazza Tasso, la piazza principale con la statua dedicata allo scrittore, e la chiesa e il chiostro di San Francesco, che risulta una stratificazione di stili trecentesco e cinquecentesco con le caratteristiche colonne segnate dallo stemma delle famiglie che lo hanno finanziato. Sempre a Sorrento, la passeggiata tra i vicoletti pieni di negozietti e prodotti tipici è una delle esperienze da non perdere

Natura

La penisola, con il suo territorio ricco di bellezze naturali, attira anche gli amanti del trekking, con i suoi percorsi più o meno impegnativi che si diramano tra la baia di Jeranto, con 3 km di costa e 63 ettari di estensione, Punta Campanella, con diversi ruderi di scalinate e antichi templi e oltre la quale inizia il Golfo di Salerno, e il Monte Faito, ricco di lecci, castagni e faggi (da cui prende il nome) e alla cui sommità è presente la chiesa di San Michele, poiché in prossimità di quel luogo vi fu un’apparizione del santo. Da qui in 8 minuti si può raggiungere Castellammare di Stabia tramite la funivia. Per ammirare il panorama da un punto di vista originale e suggestivo, inoltre, è consigliata la gita all’eremo carmelitano Deserto a Sorrento, dalla cui terrazza si può ammirare la Penisola, Capri e i golfi di Napoli e Salerno…un’incanto! Una valida escursione è consigliata sui monti Tore e Piccolo S. Angelo, ricchi di pinete e folta vegetazione.

Mare

Nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella l’accesso alla Baia è impedito a tutte le imbarcazioni a motore, ed è possibile dunque arrivarci solo tramite un sentiero che parte da Nerano. E’ una esperienza da non perdere quella di passeggiare tra i viottoli e fare un bagno rinfrescante nelle acqua limpide delle spiagge sorrentine. Una gita in barca a regola d’arte include, però, una sosta oltre Punta del Capo ai “Bagni della regina Giovanna”, accanto ai ruderi di un’antica villa. Procedendo verso est, è possibile ammirare rocce erose dalle onde del mare, molto suggestive, la Grotta delle Sirene, dai colori mozzafiato, e le antiche costruzioni lungo la costa alta e rocciosa. Per quanto concerne le spiagge vere e proprie, libere o attrezzate, la penisola offre una infinita varietà di lidi, a cominciare dalla località di Meta, con la spiaggia più lunga della costiera, ma anche quelli di Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Marina Grande a Sorrento, attrezzatissima di servizi oltre che bar e ristoranti dove è rinomata la cucina di pesce freschissimo.

Sapori

Oltre alle decantate bellezze paesaggistiche e naturalistiche, la penisola sorrentina offre anche una serie di prodotti tipici che la rendono una ricercata meta per il turismo enogastronomico nazionale ed internazionale: dai biscotti di Castellammare di Stabia dal sapore unico, alla pasta di Gragnano prodotta con l’ausilio dei soli macchinari storici, alla già citata “piazza a metro” di Vico Equense, alle noci e l’olio a marchio DOP, ai vini “Gragnano” e “Lettere”. Da non perdere: itinerari gastronomici in cantine, ristoranti, vigneti, botteghe artigiane, dove, oltre ad assaporare dell’ottimo vino, è consigliabile ordinare dell’ottimo pesce fresco. E ancora, il territorio di Sorrento propone il tipico Limoncello, prodotto artigianalmente con i profumatissimi limoni della costiera, gli gnocchi alla sorrentina con pomodoro e mozzarella e per dessert, i cannoli con la crema.

Musica e Shopping

Tra le diverse iniziative e feste patronali che animano tutto l’anno la penisola, i concerti sono tra gli eventi più apprezzati. A partire da maggio: concerti di musica classica in diverse date e luoghi, a proseguire con il Festival dello Spettacolo a Villa Fiorentino (Sorrento), il Premio Caruso, concerti ed eventi in musica come Sorrento classica e Sorrento Jazz Festival nel chiostro di San Francesco a Sorrento. Per gli amanti dello shopping, la penisola sorrentina offre imperdibili passeggiate tra i vicoletti e le viuzze piene di negozietti che fanno bella mostra di mobili e oggetti in legno intarsiato (a Sorrento), profumi, sandali e abiti (soprattutto a Capri), e ancora latticini, limoncello, vini e rosoli.

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